Il modello HOUSE_UP – HOUsing retrofit model for progreSsivE UPgrade è uno strumento comparativo per la valutazione di alternative tecniche di intervento per raggiungere i target energetici fissati dalla Direttiva Case Green al 2030, 2035 e 2050 attraverso un approccio di incremento progressivo delle prestazioni nel tempo, considerando aspetti tecnici, ambientali ed economici.
La funzione del modello è quella di offrire una base informata per il confronto e la ponderazione delle alternative, supportando i decisori tecnici nella fase di scelta degli interventi, prefigurandone la sequenza più coerente con i target da raggiungere e considerando le ricadute in termini di costi iniziali e tempi di
ritorno dell’investimento. In questo senso, il modello favorisce la comprensione e la comparazione delle ricadute di approcci di retrofit attuati per fasi o parzialmente restituendo scenari di progressive upgrade per il raggiungimento di prestazioni e target nel tempo.
L’obiettivo è quello di rendere il processo decisionale più consapevole, razionale e replicabile, riducendo la soggettività tipicamente associata alle scelte multidimensionali.
Il modello HOUSE_UP, dunque, è concepito per operare alla scala dell’edificio, introducendo in primo luogo una distinzione su scala nazionale per macroregioni climatiche e, all’interno di ciascuna di esse, tra diverse tipologie edilizie (case singole mono/bifamiliari, edifici a blocco, in linea o a torre) e relative epoche costruttive che presentano connotanti caratteristiche tecniche di base. Per ogni combinazione macroregione-tipologia-epoca costruttiva, il modello considera un insieme predefinito di alternative di retrofit edilizio, costituite da interventi singoli o da pacchetti integrati di interventi sull’involucro, sugli impianti o su loro integrazioni. Attraverso un’analisi multicriteriale il processo operativo genera scenari di intervento di progressive upgrade.
Il modello si basa sull’individuazione di quattro macro-categorie di criteri coerenti con la logica del progetto FASTech:
– criteri tecnici, che comprendono la complessità tecnologica di sistemi e componenti e la complessità realizzativa;
– criteri energetici, relativi al fabbisogno energetico dell’edificio e alla classe energetica conseguibile attraverso le diverse strategie di intervento;
– criteri ambientali, che includono le emissioni di CO2 e l’embodied carbon associato ai materiali e ai processi costruttivi;
– criteri economici, che comprendono l’investimento iniziale (CAPEX- Capital Expenditures) e il tempo di ritorno dell’investimento (payback period).